Il corpo come alleato e l’arte di realizzare i sogni

image

È un momento particolare quello che stiamo vivendo. Ci stiamo rendendo conto che la realtà supera l’immaginazione, basti pensare a internet, facebook, la rivoluzione digitale, ecc…
Il secolo scorso già con la prima guerra mondiale ha fatto capire di cosa è capace l’umanità nel bene ma, ahinoi, anche nel male.
Sono nato negli anni 80 in Italia e vi era ancora un boom economico, i soldi giravano e la rivoluzione informatica era sul nascere.
Ora le cose sono diverse: c’è la CRISI. In greco vuol dire cambiamento ma, nell’immaginario comune, ha un ruolo prevalentemente, unicamente negativo.

Che mondo vogliamo?

Che mondo stiamo vivendo?

Come possiamo cambiarlo?

Secondo me, mai come ora, si capisce l’importanza del singolo: basta un tweet giusto e, il giorno dopo, si acquista fama e si può cambiare un punto di vista sul mondo.
Ascoltando la musica degli anni 70 (il rinascimento del rock) più volte vengo sorpreso a fantasticare sulla libertà, sull’armonia e sulla possibilità di vivere tutti bene insieme.
Sarà mai possibile?
Ecco, detto ciò, secondo me ora lo si può pensare e, se una cosa la si può pensare, la si può fare!
Molti uomini ricchi e influenti sono stati dei sognatori formidabili: Steve Jobs in primis.
Quindi la mia idea è questa: piuttosto che continuare con un’idea ostinata di concretezza (attitudine che in occidente ci ha fatto progredire parecchio sul piano materiale) non è giunto forse il momento di lasciarci andare ai sogni, e per sogni intendo quello che noi desideriamo: una grandissima felicità?
Sono un fisioterapista a cui piace pensare e, per questo, ho frequentato anche un corso di counselor ad indirizzo filosofico.
Grazie alle mie esperienze vissute, ritengo di poter dire che dobbiamo sognare e far si che l’immaginazione ci guidi e torni al potere!
Nel fare ciò non siamo soli, abbiamo il nostro corpo che se ascoltato, e saputo farlo, ci guida e fa sì che non prendiamo il volo verso quell’immaginazione distorta che non porta da nessuna parte.
Con la testa tra le nuvole ed un corpo ben piantato possiamo migliorare il mondo.
Il tuo corpo com’è?
Pesante, leggero, curvo, eretto?
La POSTURA, anche da recenti studi, (Marshall universit, journal of experimental social psychology) è la strada più veloce che ci permette di vivere come sto dicendo.
Si tratta difatti di un lavoro di equilibrio fatto più in maniera inconscia ( senza pensarci) poichè, difatti, la testa deve essere leggera e libera di volare ed il corpo libero di camminare.
Se senti di avere dei limiti venire da me potrebbe fare al caso tuo!
image

http://www.fisioriequilibrio.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...